Nei guai per omessa denuncia anche il comandante della scuola Teuliè, Antonio Calligaris, e il capo della polizia militare, Giuseppe Marturano, inseriti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui presunti abusi avvenuti nei confronti di alcuni studenti.
La scuola militare "Teuliè" di Milano
La Procura di Milano ha inserito nel registro degli indagati anche il comandante della scuola Teuliè, Antonio Calligaris, e il capo della polizia militare, Giuseppe Marturano, entrambi per omessa denuncia da parte di un pubblico ufficiale. L'iscrizione è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta relativa ai presunti abusi avvenuti nella scuola militare Teuliè di Milano che si è inevitabilmente allargata per fare piena luce su quanto denunciato da uno dei ragazzi coinvolti.
Stando alle indagini coordinate dalle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, un professore di italiano e latino, Marco Ricucci, 48 anni, in servizio alla Teuliè, è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti nei confronti, a vario titolo, di almeno sette studenti che, come appreso da Fanpage.it, erano maggiorenni ai tempi dei fatti, avvenuti a partire da ottobre 2024. Come ricostruito, il docente avrebbe preso di mira soprattutto studenti con difficoltà scolastiche e fragilità costringendoli a sopraffazioni, umiliazioni e vessazioni e abusi sessuali. Come emerge dagli accertamenti degli inquirenti – avviati a marzo di quest'anno – nella scuola "tutti sapevano" del comportamento di Ricucci e cosa combinava, ormai da tempo, con alcuni studenti. Ma nessuno avrebbe fatto niente. Neanche chi avrebbe dovuto, non ha mai denunciato. Un'ipotesi questa che arriva dopo che le procuratrici Maria Letizia Mannella e Alessia Menegazzo hanno ascoltato tutti gli insegnanti della scuola, tutti civili.










