CONEGLIANO (TREVISO) - «Venivo a vedere le partite della Prosecco Doc quando avevo 8 anni, figuratevi l'emozione e la soddisfazione di essere una Pantera, un sogno di bambina che si avvera». C'è tutta la felicità di chi torna a casa nelle parole di Anna Piovesan, nuova schiacciatrice della Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Volley Conegliano per la stagione 2026-27. Il legame tra il club gialloblù e il territorio si rafforza ancora. Dopo aver salutato negli anni diverse protagoniste cresciute nella Marca, Conegliano accoglie una nuova trevigiana doc: Anna Piovesan, nata a Paese il 27 marzo 2004, vestirà la maglia numero 8 diventando l'ottava giocatrice trevigiana della storia del club, l'ultima in ordine di tempo dopo Anna Bardaro. Per la banda si tratta di un ritorno alle origini, dopo un percorso che l'ha portata lontano da casa per inseguire il proprio sogno.

LA CARRIERA Cresciuta nel Volley Marca Paese, a 12 anni si trasferisce al Cus Venezia prima di approdare nel settore giovanile del Vero Volley Monza. Successivamente l'esordio in A1 con Chieri nella stagione 2021-22, quindi due stagioni in A2 a Cremona e la definitiva consacrazione con San Giovanni in Marignano dove ha conquistato la storica promozione nel massimo campionato.«Sono molto contenta di tornare vicino a casa, soprattutto per godermi la mia famiglia: siamo tutti molto sportivi e seguiamo da sempre la pallavolo, ovviamente la loro soddisfazione di vedermi a Conegliano è immensa. Ho prenotato 70 biglietti l'ultima volta che sono venuta al Palaverde da avversaria. Credo possa rendere l'idea dell'affetto che ricevo da chi mi circonda». Nell'ultima stagione Piovesan è stata una delle protagoniste della salvezza dell'Omag-Mt nel massimo campionato. In regular season ha totalizzato 157 punti in 20 partite, mettendosi in evidenza anche contro le grandi del campionato con prestazioni di alto livello: 25 punti contro Firenze, 22 contro Perugia, 19 contro Monviso, 17 contro Milano e 16 contro Novara e Chieri. Numeri che le sono valsi anche la convocazione nei collegiali estivi della Nazionale guidata da Julio Velasco. GLI OBIETTIVI L'emozione per l'approdo a Conegliano si accompagna però alla consapevolezza di entrare in una realtà di assoluto livello mondiale: «Sono emozionatissima di vestire questa maglia, darò tutto quello che ho. Voglio essere il più utile possibile alle mie compagne e divertirmi tanto. So che ci aspetta una stagione molto intensa, quindi sono pronta a tutto, ovviamente la motivazione è altissima e so che dovrò fare una crescita importante. Mi sento pronta per fare questo passo in avanti, arrivo in una realtà completamente diversa, so che dovrò avere pazienza, imparare, lavorare sodo per meritarmi il posto in questo club che è il top per qualsiasi giocatrice». Un percorso che la stessa Piovesan immagina come una continua occasione di apprendimento: «Sono una persona che vorrebbe tutto e subito, ma qui dovrò osservare, imparare, impegnarmi e crescere gradino dopo gradino. È un percorso che affronterò con entusiasmo e non vedo l'ora di iniziarlo». LE COMPAGNE Tra i motivi di curiosità della nuova avventura ci sono anche le future compagne di squadra, molte delle quali ammirate fino a oggi solo da avversaria: «Conosco Linda Manfredini grazie alla Nazionale, altre ragazze da avversarie, ma non vedo l'ora di stringere la mano a Fahr, Gabi, Haak e tutte le altre. Tra tutte, sono davvero curiosa di conoscere Moki De Gennaro: me ne hanno parlato bene tutti per la persona che è fuori dal campo, come giocatrice non c'è bisogno di presentarla». Infine una nota sul numero di maglia, che per Piovesan rappresenta una piccola tradizione personale destinata a proseguire anche al Palaverde: «Ho scelto ancora il numero 8, lo stesso che avevo a San Giovanni. In realtà è il numero con cui ho sempre giocato, perché è quello della prima maglia che mi hanno assegnato quando ero nelle giovanili: l'ho ritrovato in Serie A, ora me lo tengo stretto». Da bambina sugli spalti del Palaverde a nuova pantera: per Anna Piovesan il sogno è diventato realtà.