Eleonora Tiribocchi
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Energia, competitività, autonomia strategica e partecipazione dei lavoratori. Sono stati questi i temi al centro dell’intervento con cui la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha concluso lunedì a Milano l’iniziativa “Energia: vero motore di sviluppo”, promossa dalla Cisl Lombardia. Nel corso del confronto, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle principali aziende del settore – A2A, Enel e Snam – è emersa la necessità di una strategia energetica capace di tenere insieme sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e coesione sociale.
«Oggi parlare di energia significa parlare del futuro del lavoro, della competitività delle imprese, della qualità della vita delle famiglie e della tenuta sociale dei territori. Non esiste crescita, industria e transizione digitale senza energia. E non esiste una vera transizione ecologica se non siamo in grado di garantire energia accessibile, sicura e sostenibile», ha affermato Fumarola. La leader della Cisl ha richiamato anche il tema dell’autonomia strategica europea, alla luce delle tensioni geopolitiche degli ultimi anni. «Viviamo in un tempo nel quale l’energia è tornata a essere un fattore decisivo di sovranità politica prima ancora che economica. Dopo gli sforzi fatti in questi anni, tornare a importare il gas dalla Russia equivarrebbe a metterci da soli un cappio, a consegnare la corda allo zar del Cremlino. Un atto moralmente riprovevole ed economicamente suicida».






