Notizia clamorosa ed ennesima rivoluzione in casa Juventus. Fino a ieri, Damien Comolli stava programmando il mercato bianconero. Da oggi, giovedì 11 giugno, non più. Manca solo l’ufficialità, ma da questo momento Comolli non è più l’amministratore delegato del club: una decisione presa nelle ultime ore che fa seguito all’insoddisfazione non solo per i risultati sportivi mancati, ma anche per le difficoltà a muoversi in questo calciomercato. Un calciomercato vincolato dai rigidi parametri del Financial Fair Play e dalle scelte, quelle di Spalletti, che non sempre erano in accordo con l’ormai ex ad.
Così, dopo le riflessioni di queste ore, la decisione è stata presa. E ora la Juventus dovrà pensare a un sostituto che possa prendere il suo posto e che possa, più in generale, rilanciare la società. Uno dei nomi che più circola in questo momento è l’attuale amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali. Ma si tratta di un’ipotesi che ancora non trova del tutto un suo fondamento. È chiaro che, con un cambio così profondo, saranno anche altre figure a rischiare di saltare. Più che il direttore sportivo Ottolini, arrivato lo scorso gennaio, a rischio è il direttore tecnico François Modesto, molto legato a Comolli. In attesa di ufficialità e ulteriori dettagli, però, la strada è stata tracciata: la Juventus vuole cambiare di nuovo e profondamente l’assetto societario. A partire dai vertici.










