La Juventus vive una nuova fase di tensione interna con Damien Comolli sempre più in discussione: così Elkann prepara l’ennesima rivoluzione in casa bianconera.

In casa Juventus la situazione societaria si fa sempre più delicata. Damien Comolli, confermato solo poche settimane fa, è nuovamente al centro delle valutazioni dei vertici bianconeri e il suo futuro appare oggi tutt’altro che certo.

Le ultime riunioni interne avrebbero riaperto un dossier che sembrava chiuso, segno di una tensione mai davvero sopita all’interno della dirigenza. La Juventus si trova di nuovo a dover gestire un equilibrio fragile e Elkann, dopo aver provato a mediare tra le componenti, ha capito che la convivenza tra Spalletti e Comolli è sempre più complicata. Non è una questione solo di operatività sul mercato ma proprio di lavoro quotidiano. Anche la scena dei due alla commemorazione delle vittime dell'Heysel aveva fatto storcere il naso

Sullo sfondo, il prossimo Cda potrebbe diventare decisivo per il futuro dell’intera area sportiva, mentre il club deve contemporaneamente costruire la squadra per la nuova stagione e rispettare i vincoli legati al fair play finanziario.

Juve-Comolli, situazione in evoluzione: la proprietà valuta il futuro dell’AD La posizione di Damien Comolli alla Juventus è attualmente sotto esame da parte della proprietà, impegnata in queste ore a decidere se confermarne la fiducia oppure avviare una profonda riorganizzazione dell’area dirigenziale. Il dirigente francese, fino a ieri pienamente operativo sul mercato sia in entrata che in uscita, ha lavorato in un contesto particolarmente complesso, condizionato dai vincoli stringenti del fair play finanziario e da un necessario riassetto dopo la mancata qualificazione in Champions League. In parallelo, resta da ricostruire anche la sintonia con l’allenatore Luciano Spalletti, con cui non sarebbero mancate divergenze di visione sulla gestione tecnica e sulle strategie future.