| 11 Giugno 2026 15:02 |
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(Adnkronos) –
I gruppi del fifo organizzato della Lazio hanno risposto alla lettera aperta pubblicata dal presidente biancoceleste Claudio Lotito, dopo anche il comunicato di smentita della Lazio in merito alle voci di una cessione della società. I tifosi tramite le pagine ufficiali affermano: “Ormai è tardi! Leggiamo con stupore la lettera inviata dal sig. Lotito al Messaggero, una lettera che non aggiunge nulla a questi 22 anni di gestione fallimentare della nostra amata Lazio. Potremmo commentare punto per punto e smontare, per l’ennesima volta, quello che c’è scritto ma evitiamo di farlo perché tutto quello che dovevamo dire lo abbiamo messo nero su bianco nel nostro precedente comunicato a cui, anche in questa lettera, non c’è stata risposta. Su una cosa però vogliamo rispondere”, spiegano i tifosi.
“È una lettera inviata volutamente ai Lazio Club, lo si specifica più volte, e questo dà la misura di come il sig. Lotito non conosca la tifoseria della Lazio. Il sig. Lotito non sa che dei ‘gruppi del tifo organizzato’ fanno parte anche diversi Lazio Club, i più rappresentativi ed attivi, questo non può saperlo semplicemente perché non conosce questo mondo e mai ha avuto interesse nel conoscerlo. L’intento di questa lettera è quello di dividere un popolo tra buoni e cattivi, cercando di accaparrarsi una parte a discapito dell’altra, anche in questo caso non ci riuscirà, ci trova nuovamente compatti, uniti in un unico fronte che è stufo di questa situazione”, proseguono i tifosi che vogliono chiarire che: “la proposta di riconoscimento dei ‘Lazio Club’, è nostra ed è stata fatta 2 anni fa, la presentammo con uno scopo ben preciso e cioè quello di eliminare la barriera tra squadra e tifosi costruita da questa gestione, riportare i giocatori alle cene con i tifosi, far vivere ai nostri figli quelle serate con i loro idoli che il sig. Lotito ha completamente cancellato da quando è diventato presidente della SS Lazio, ebbene quella nostra proposta fu bocciata dalla società, chi ha scritto questa lettera lo sa e ci stupiamo che abbia tirato fuori questo argomento quando è già stato discusso ed ha avuto una chiusura totale da parte della SS Lazio”.











