Un altro spiraglio si apre nella vicenda della cosiddetta famiglia nel bosco. Verranno raddoppiati i giorni di incontro tra Catherine Birmingham e i suoi tre bambini: passeranno da uno a due a settimana. Il padre Nathan, come già succede da marzo, continuerà a vedere i suoi figli ogni giorno.

La decisione di incrementare i contatti tra madre e figli è arrivata alla fine di un incontro a cui hanno preso parte i genitori, la tutrice dei minori, la direttrice della casa-famiglia di Vasto (Chieti), dove da novembre si trovano i bambini, e le operatrici del Servizio sociale competente.

Un confronto che si è svolto, secondo quanto riferito dall’avvocato Simone Pillon, legale della famiglia, “in un clima franco e costruttivo”. E anche volto a superare le incomprensioni emerse nei mesi scorsi, per favorire una collaborazione tra tutte le parti coinvolte nell'interesse dei bimbi.

L’avvocato in una nota ha spiegato: “L’obiettivo è stato quello di superare le incomprensioni e di lavorare nell'interesse dei minori. Ringrazio personalmente le operatrici del Servizio, la direttrice della casa famiglia e la collega della tutela per la disponibilità dimostrata. Riteniamo si tratti di un passo importante nella direzione del rientro, e son sicuro che i bambini ne trarranno un grande beneficio".