“Chi oggi difende il contenuto degli hard disk di Andrea Sempio, lo fa in malafede”: sono parole dure e dirette quelle del giornalista Milo Infante sul nuovo indagato per il delitto di Garlasco. A poche ore dalla notizia delle dimissioni di Infante dalla Rai, e del passaggio al gruppo Mediaset, il conduttore televisivo è tornato sull’omicidio di Chiara Poggi come ospite del format “Segreti” di Francesco Borgonovo.

Le dichiarazioni di Infante

Le dichiarazioni più pesanti rilasciate da Infante a “Segreti” riguardano il contenuto dell’hard disk di Andrea Sempio. “Il contenuto di quegli hard disk è spaventoso” per Infante, soprattutto se confrontato con quello di Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima che sta scontando in carcere la condanna a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi. Secondo i giudici che hanno condannato Stasi, lo ricordiamo, il pc di Alberto conterrebbe il movente che lo avrebbe portato ad uccidere la sua fidanzata, dopo un litigio scatenato dalle visioni di immagini hard da parte di Chiara. “Chi ha parlato di mostruosità nel computer di Alberto Stasi, non ha mai visto le immagini che abbiamo visto noi. Soprattutto se confrontate a quello di Alberto Stasi”, ha detto Infante. Immagini che Infante ha avuto modo di analizzare, essendosi occupato quotidianamente del delitto di Garlasco nel suo programma Rai a Ore 14.