La procura bruzia, diretta da Vincenzo Capomolla, ha chiuso il cerchio sui protagonisti della sparatoria avvenuta il 15 maggio scorso nel centro di Cosenza, in prossimità del popolare quartiere di via Popilia.Due le persone sottoposte a provvedimenti restrittivi: Francesco Bonanno, 57 anni, rinchiuso nel carcere cittadino per effetto di un provvedimento di fermo già convalidato; e Luigi Abbruzzese, 26, cui è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere. I due indagati si sarebbero affrontati nel maggio scorso a colpi di pistola dopo una lite scoppiata per futili motivi. Abbruzzese venne ferito a una gamba e ricoverato in ospedale, l'altro, sebbene a sua volta ferito, si diede alla fuga.Le indagini sulla sparatoria

Il provvedimento arriva nell’ambito dell’attività investigativa avviata subito dopo il grave episodio verificatosi nel cuore della città. Nel corso delle stesse indagini era già stata arrestata un’altra persona, anch’essa ritenuta coinvolta nella vicenda.Gli investigatori hanno proseguito gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare tutte le responsabilità legate alla sparatoria.Il ferimento del giovane

Nel pomeriggio del 15 maggio un giovane di 25 anni era stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco alle gambe. Dopo il ferimento si era presentato in ospedale, dove i sanitari avevano riscontrato le lesioni provocate dagli spari.L’inchiesta, coordinata dall’autorità giudiziaria, ha consentito di raccogliere ulteriori elementi che hanno portato all’emissione della nuova misura cautelare eseguita dalla Polizia di Stato.Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.