Dopo la sparatoria della scorsa sera a Cosenza è ormai caccia all’uomo. Le forze di Polizia battono tutte le strade per individuare gli autori dell’agguato
È caccia all’uomo, dopo la sparatoria che ha avuto luogo a Cosenza, nella tarda serata di venerdì. Nell’agguato a colpi d’arma da fuoco, una persona è rimasta ferita all’altezza delle gambe. Si tratta di Luigi Abbruzzese, con precedenti e già noto alle forze di polizia. Teatro dell’accadimento, piazza Ignazio Ranieri, in via Popilia. La vittima, dopo aver raggiunto l’ospedale “Annunziata”, ha ricevuto dai sanitari le cure del caso e non versa in pericolo di vita. Lì, poco dopo, sono giunti gli agenti della Questura di Cosenza per raccogliere le prime testimonianze e gli elementi utili ad avviare le indagini, delegate alla Squadra Mobile sotto la direzione della Procura di Cosenza.
Sul luogo della sparatoria, la polizia ha rinvenuto diversi bossoli, pertanto i colpi esplosi sarebbero stati più di uno. Non è da escludere che anche Abbruzzese fosse armato quando è stato raggiunto dagli spari. Al momento, sussistono pochi dubbi sul fatto che l’episodio sia maturato in un contesto riconducibile alla criminalità organizzata di matrice nomade.






