“Per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo, insieme collega Schlein, collega Conte, collega Renzi e compagnia”. Mittente: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Destinatario Emanuele Pozzolo, il deputato noto per aver sparato alla festa di Capodanno, ex di Fratelli d’Italia. Insomma, è ufficialmente scoppiato il conflitto tra il centrodestra di governo e Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci prodotto della scissione dalla Lega. E ora lo scontro si consuma plasticamente in Parlamento. “Collega Pozzolo, dunque, mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell’interesse nazionale, perché quello che stiamo facendo noi a tutela dell’interesse nazionale è quello che c’è scritto nel nostro programma, programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all’interno delle fila del centrodestra in questo Parlamento”. Durante le repliche alla discussione sulle sue comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno, Meloni va a testa bassa contro i vannacciani: “Votare contro la fiducia a un governo, scusate, votare contro la fiducia a un governo, per chi ci ascolta, significa votare per mandare a casa quel governo. Esatto, bene. Io penso, collega, che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l’interesse nazionale e quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra“.