Dopo le malattie cardiovascolari, i tumori continuano a essere la seconda causa di morte al mondo. Ma quattro casi su dieci potrebbero essere evitati. A rivelarlo l'ultimo studio realizzato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), pubblicato a febbraio sulla rivista Nature Medicine.

Le cause prevedibili Dall'analisi sono emerse 30 cause prevedibili, come il fumo di tabacco, l'elevato indice di massa corporea (ovvero condizioni di sovrappeso e obesità), lo stile di vita sedentario, il consumo di alcol, le radiazioni ultraviolette, l'inquinamento atmosferico e le infezioni che possono aumentare il rischio di cancro. I tumori più frequenti Nel 2022 sono stati registrati complessivamente 7,1 milioni di casi in tutto il mondo, ma di questi circa il 37%, ovvero più di un terzo del totale, è stato collegato a fattori di rischio prevedibili. Questo significa che, evitando queste cause, sarebbe stato possibile prevenire quei tumori.I tumori più frequenti Quanti sono i casi evitabili? Oltre 2,6 milioni. I ricercatori hanno anche osservato che i tumori più frequenti tra quelli evitabili sono il tumore al polmone, quello allo stomaco e quello alla cervice uterina. Questi rappresentano quasi la metà di tutti i casi di cancro prevedibili sia negli uomini che nelle donne in tutto il mondo. Le cause Le tre neoplasie menzionate in precedenza sono state collegate in modo significativo a diversi fattori di rischio modificabili. Alcuni potrebbero essere eliminati semplicemente cambiando stile di vita e rinunciando ad alcune abitudini note per essere dannose, altri sono invece il risultato di infezioni cancerogene non trattate o prevenute in modo tempestivo. Il cancro ai polmoni è stato collegato principalmente al fumo e all'inquinamento atmosferico, mentre nel cancro allo stomaco sembra avere un ruolo determinante l'infezione da Helicobacter pylori, quello alla cervice uterina è invece strettamente collegato al papillomavirus umano (HPV). Quali sono le abitudini più pericolose Due sono le abitudini in assoluto più pericolose: il fumo, una delle principali cause – insieme all'inquinamento atmosferico – del tumore al polmone, e il consumo di alcol. La prima è risultata essere "la principale causa prevedibile di cancro, responsabile a livello mondiale del 15% di tutti i nuovi casi di cancro, seguito dalle infezioni (10%) e dal consumo di alcol (3%)", spiega il report.I differenti rischi tra uomini e donne Negli uomini, nello specifico, il fumo è stato la causa del 23% di tutti i nuovi casi di cancro, le infezioni sono state collegate al 9% dei casi, mentre all'alcol è stato attribuito il 4% dei casi. Per le donne la situazione è leggermente diversa: le infezioni sono state la causa dell'11% di tutti i nuovi casi di cancro, il fumo è stato collegato al 6% delle nuove diagnosi, mentre l'indice di massa corporea sopra i valori raccomandati è stato associato al 3%.