Sergio Mattarella riceve il capo di Stato di Seul, Lee Jae Myung, e con lui condivide una visione comune per le regole internazionali e soprattutto entrambi fanno un forte richiamo alla pace che conviene più della guerra.

Corea e Italia, infatti, hanno «una visione comune della vita internazionale che auspichiamo sempre collegata a regole rispettate e condivise che consentono alle popolazioni di guardare al futuro con serenità», ricorda infatti il nostro presidente della Repubblica, aggiungendo che il presidente Lee quando ha assunto il suo incarico «si è rivolto ai suoi concittadini argomentando che nonostante la pace costi così tanto, nessuna guerra è migliore della pace.

Ha aggiunto, che una pace che non richiede combattimenti è la forma più sicura di sicurezza.

Condivido queste parole, questi concetti, li condivido, vorrei sottoscriverli».

Inoltre, prosegue Mattarella, per quanto riguarda la penisola coreana «auspichiamo la stabilizzazione nel rispetto di quanto disposto e indicato dalle Nazioni unite».