«Quello che stiamo facendo noi a tutela dell'interesse nazionale è quello che c'era scritto nel nostro programma. Un programma per realizzare il quale voi a altri siete stati eletti nelle file del centrodestra». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera, in fase di replica dopo la discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, rispondendo al deputato di Futuro nazionale Emanuele Pozzolo.
L'attacco ai vannacciani «Ciononostante - ha continuato rivolgendosi ai deputati del partito di Roberto Vannacci - per 6 volte avete votato contro la fiducia a questo governo, insieme a Schlein, Conte, Renzi e compagnia... Votare contro la fiducia al governo significa votare per mandare a casa quel governo. Bene, io penso che fare quello che serve alla sinistra non è mai difendere l'interesse nazionale, quindi di grazia non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra».Lo scontro a Otto e Mezzo Ieri il generale è stato ospite di una delle trasmissioni di punta del palinsesto televisivo. Per Roberto Vannacci è stata la prima assoluta da ospite di Otto e Mezzo. Lilli Gruber non ha fatto sconti, incalzando il generale a tutto campo, lui ha sferrato colpi a destra e a manca: da Marina Berlusconi a Matteo Salvini, passando ovviamente per il centrosinistra.«I miei compagni di partito sono i rifiuti degli altri, quello che avanza, e a me sta bene. Voglio la sporca dozzina», è il grido di battaglia di chi oggi festeggia i 100 mila iscritti e si prepara all'assemblea costituente del neonato partito. Vannacci ha citato la pellicola di guerra - 'Quella sporca dozzina' del 1967 - e si è speso nell'elogio dei 'rifiuti', espressione usata per indicare i nuovi arrivi in Futuro Nazionale dalle file del centrodestra. Ha negato, però, l'etichetta di estrema destra. Semmai, «destra autentica».Il generale 'ammette' alla stessa categoria la premier Giorgia Meloni. «Ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po' di più», incalza. «Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra», ha rimarcato. E poi ha puntato il dito sulle «molte proposte mai realizzate» e sulle riforme 'mancate' del governo. Poi ha aggiunto: «Vannacci è il sestante che fa il punto nave e riporta sulla giusta rotta una destra che ha perso la trebisonda».










