A quasi 80 anni, l'Academy ha deciso di riconoscere la grandezza dell'attrice responsabile di personaggi cementati da sempre nella storia del cinema

Otto nomination e zero vittorie. Soprattutto lo smacco di una vittoria data per certissima ma robbata (come dice la Gen z) da Olivia Colman. Era il 2019, e per Glenn Close (79 anni) si era amaramente capito che la speranza di un Oscar sarebbe arrivata solo con la statuetta onoraria. Eccola. Le verrà consegnata il prossimo 15 novembre, durante il 17esimo Governors Awards. Dunque un Oscar tutto per lei – una volta si chiamava «alla carriera» e lo davano durante la cerimonia, non a parte, vabbe’ – a coronamento di una carriera, appunto, straordinaria. Assieme a lei verranno premiati Ridley Scott, Floyd Norman (primo animatore nero della Disney) e i produttori Christine Vachon e Pamela Koffler, fuoriclasse del cinema indipendente.

Glenn Close: all’attrice un Oscar onorario alla carriera

Senza paura di affermare castronerie: di Oscar, Glenn Close, ne avrebbe dovuti vincere in verità già due. Forse anche tre, come la collega Meryl Streep. Se infatti le carriere nel cinema sono definite anche solo per un ruolo epocale, quella di Close ne ha innumerevoli, di cui due cementati nella storia del pop e nella psiche di moltissimo pubblico. Vale a dire Alex Forrest di Attrazione fatale e la Marchesa di Merteuil di Le relazioni pericolose.