La punta il "casus belli" Il primo, vero, scontro tra Spalletti e Comolli risale al mercato di gennaio. La pietra della discordia, il mancato arrivo di una prima punta. Spalletti era stato molto chiaro nel post partita di Juve-Lecce: "Chiedevo solo una cosa: il centravanti fisico. Poi a gennaio non si è comprato. Non faccio io il mercato, lo fanno altri…”. Una frecciatina che l'ad bianconero ha raccolto subito, sostenendo come i giocatori acquistati (Boga e Holm) fossero stati concordati con il tecnico. Un punto, quello dell'essere più coinvolto sulle scelte di mercato, che Spalletti ha ribadito come fondamentale per continuare sulla panchina bianconera.