11 Giugno 2026 – Lettura: 1 minuto

Secondo Laila Medina le norme nazionali «non sembrano contenere garanzie chiare e precise». La decisione è attesa nei prossimi mesi.

I Paesi membri dell’Ue possono localizzare centri di permanenza per migranti anche fuori dall’Unione europea, ma «restano tenuti a rispettare le garanzie previste dal diritto comunitario in materia di asilo». È la posizione di Laila Medina, avvocata generale della Corte di giustizia dell’Ue, nelle conclusioni sul protocollo Italia-Albania.

Protesta contro i Cpr in Albania (Imagoeconomica).

La sentenza della Corte di giustizia Ue è attesa nei prossimi mesi