(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Hugo Boss svetta alla Borsa di Francoforte, sulla spinta dell’Opa da quasi 2 miliardi di euro lanciata dal gruppo britannico Frasers e si muove sopra al prezzo dell'Opa. Frasers, che è già maggiore azionista di Hugo Boss con una quota attorno al 26%, mercoledì dopo la chiusura della seduta ha annunciato la decisione di lanciare un’offerta pubblica d’acquisto a 38 euro per azione in contanti sul 74% delle azioni che non controlla, con un premio del 4,3% rispetto al prezzo di chiusura, per un importo complessivo di 1,978 miliardi di euro.
Frasers sottolinea che Hugo Boss è un partner importante e uno dei suoi cinque marchi principali e precisa di essere un investitore di lungo termine nel gruppo tedesco e che continua a supportarne la strategia di crescita. Con queste premesse, la società britannica afferma che si aspetta di completare l’acquisizione nella seconda metà del 2026.
Decisamente più prudente la reazione di Hugo Boss, che in un comunicato indica di avere «preso atto dell’intenzione di lanciare» l’Opa «non sollecitata» e «non coordinata con la società». L’azienda tedesca rileva inoltre che il prezzo offerto presenta un premio del 4% oltre che rispetto alla chiusura del 10 giugno anche rispetto al prezzo medio ponderato per il volume degli ultimi 3 mesi, facendo così percepire che il premio è limitato. «A seguito della pubblicazione del documento di offerta da parte di Frasers Group plc, il cda e il consiglio di sorveglianza esamineranno attentamente l'offerta e rilasceranno una dichiarazione motivata, agendo nel migliore interesse della società, dei suoi azionisti, dipendenti e clienti», conclude il comunicato di Hugo Boss.











