Ntt ha avviato una collaborazione con Sk Group (che include Sk Telecom) e Chunghwa Telecom per istituire un fondo di investimento multinazionale del valore di circa 500 milioni di dollari. Ad oggi, oltre 20 aziende hanno manifestato interesse a investire nella piattaforma. Tra queste figurano GlobalFoundries, Nec Corporation, Kddi Corporation, Samsung Electronics, Sbi Group e Sk Hynix.Puntare su soluzioni di nuova generazione al servizio dell’AIIl fondo, denominato Iown AI Fund, mira a supportare l’adozione e la commercializzazione a livello globale della tecnologia Iown (Innovative Optical and Wireless Network) di Ntt. Il sistema utilizza le comunicazioni ottiche per ridurre drasticamente il consumo energetico nei data center e consentire una trasmissione dati più veloce e con volumi maggiori. Una tecnologia, quindi, che risulterebbe particolarmente utile per i data center dedicati all’intelligenza artificiale, che com’è noto consumano enormi quantità di energia elettrica.“Per realizzare un’infrastruttura nativa per l’intelligenza artificiale, è fondamentale combinare le tecnologie ottiche e di rete che Ntt ha sviluppato con tecnologie avanzate e i punti di forza dei partner di tutto il mondo”, dichiara in una nota Akira Shimada, presidente e ceo di Ntt. “Attraverso l’Iown AI Fund, promuoveremo la collaborazione commerciale con startup promettenti, lavoreremo insieme ai nostri partner globali per costruire l’ecosistema Iown e contribuiremo alla creazione di una nuova base industriale”.Il fondo sarà gestito da Catalight Capital, una nuova società di gestione fondi che verrà costituita con sedi operative nella Silicon Valley e a Tokyo.In particolare, il fondo investirà in startup in fase iniziale e ad alta crescita in Nord America, Asia ed Europa che sviluppano tecnologie in aree chiave come la fotonica e la fusione fotoelettrica, i semiconduttori per l’intelligenza artificiale e le infrastrutture di nuova generazione. Il fondo si concentrerà anche su sistemi cloud distribuiti, comunicazioni ottiche e software per l’ottimizzazione dell’inferenza, nonché su applicazioni di AI in ambito sanitario, manifatturiero e finanziario.Dall’addestramento di Llm ad applicazioni di inferenzaIntroducendo il nuovo fondo, Ntt ha spiegato che “negli ultimi anni, con l’avanzamento dell’AI fisica e dell’AI agentica, l’utilizzo della tecnologia si è spostato dall’addestramento di modelli su larga scala ad applicazioni di inferenza che richiedono prestazioni in tempo reale e ottimizzazione individualizzata. Di conseguenza, la domanda di infrastrutture per l’AI si sta espandendo oltre i grandi fornitori di servizi cloud, raggiungendo una vasta gamma di settori, tra cui istituti finanziari e aziende automobilistiche”.In linea con questa tendenza, si prevede che le infrastrutture per l’AI si sposteranno da architetture incentrate su grandi data center pubblici ad architetture più distribuite che includono data center edge di medie dimensioni. Poiché i vincoli sull’alimentazione elettrica stanno diventando un problema sempre più importante, è fondamentale realizzare data center ottici distribuiti per l’AI, connessi da reti ottiche, in grado di utilizzare le risorse di calcolo in modo efficiente e flessibile per rispondere a questo cambiamento.“In questo contesto di transizione, il ruolo di Iown nell’ottimizzazione integrata di reti, calcolo ed energia sta diventando sempre più importante. Le tecnologie correlate, tra cui la convergenza fotonica-elettronica, si stanno affermando come aree di crescita fondamentali per le infrastrutture di AI di prossima generazione”.Aziende come Chunghwa Telecom, del resto, stanno già percorrendo questa strada. Il gruppo è da tempo un collaboratore del progetto Iown, avendo attivato la prima rete interamente fotonica Iown al mondo nel 2024. All’inizio di quest’anno ha poi presentato la sua strategia per l’intelligenza artificiale e le infrastrutture di nuova generazione, che include piani per la costruzione di un’infrastruttura di data center AI distribuiti , una mossa che prevede l’integrazione della sua rete Iown con implementazioni di calcolo AI e la partecipazione a test sul campo di AI edge e pre-6G.La nuova sfida infrastrutturale“Con l’evoluzione dell’AI verso l’inferenza su larga scala e i sistemi intelligenti distribuiti, il settore si trova ad affrontare una nuova sfida infrastrutturale che abbraccia calcolo, rete, memoria ed efficienza energetica”, conferma Young Sohn, socio fondatore e managing partner di Walden Catalyst Ventures. “Riteniamo che le infrastrutture basate sulla fotonica e il calcolo ottico distribuito svolgeranno un ruolo fondamentale nell’affrontare questa transizione. Attraverso Catalight Capital e l’iniziativa Iown AI Fund, stiamo riunendo operatori globali, una profonda competenza tecnologica e l’innovazione delle startup per contribuire a costruire le fondamenta future dell’infrastruttura per l’AI”.Sohn – basato in Silicon Valley e con una vasta esperienza negli investimenti di venture capital e nella gestione aziendale nel settore deep tech, in particolare nei campi delle comunicazioni ottiche e dei semiconduttori – è stato nominato operating partner dell’Iown AI Fund insieme a Ntt, Sk Group, Chunghwa Telecom e la Development Bank of Japan. Sohn e i rappresentanti degli altri fondatori del fondo contribuiranno a “sostenere la crescita globale delle società in portafoglio, non solo individuando aziende promettenti e fornendo capitali, ma anche offrendo supporto per la valutazione tecnologica, la collaborazione commerciale, l’accesso ai clienti e lo sviluppo del business”.
Ntt istituisce lo Iown AI Fund: sul piatto 500 milioni di dollari
L'iniziativa supporta l'adozione e la commercializzazione della tecnologia Innovative Optical and Wireless Network.










