Ad aprile 2026, l’AgCom ha reso disponibile la seconda edizione dell’Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione, strumento con cui l’Autorità monitora periodicamente le dinamiche del panorama informativo italiano.L’Osservatorio arriva nel momento di massima densità normativa europea sul settore: DSA, DMA, AI Act, EMFA e Direttiva Copyright sono tutti simultaneamente operativi o in fase di applicazione, e dispiegano un arsenale senza precedenti di regole sulla moderazione e distribuzione dei contenuti, sulla contendibilità dei mercati digitali, sulla trasparenza algoritmica, sulla tutela dell’indipendenza editoriale e sui diritti degli editori nei confronti delle piattaforme. Ma anche un arsenale ben fornito serve a poco se la mappa su cui ci si orienta non corrisponde più al terreno su cui ci si muove.I dati dell’Osservatorio pongono agli addetti ai lavori proprio questa domanda: l’ecosistema che le norme sull’informazione intendono governare corrisponde ancora a quello reale? I comportamenti informativi dei cittadini si sono infatti profondamente disallineati dalle premesse dell’impianto regolatorio vigente, modificando simultaneamente domanda, offerta e infrastruttura distributiva dell’informazione. È l’intera grammatica della regolazione a dover essere, dunque, sottoposta a verifica.Indice degli argomenti
La crisi della democrazia informata: è allarme nei dati Agcom - Agenda Digitale
L’Osservatorio AGCOM sul sistema dell’informazione fotografa un ecosistema attraversato da sfiducia, consumo digitale, disuguaglianze di accesso e centralità degli algoritmi. Cinque segnali mostrano perché la regolazione dell’informazione debba misurarsi con comportamenti, piattaforme e modelli economici ormai profondamente trasformati
AgCom 2026 ha rilevato il paradosso della fiducia informativa italiana: 55% degli italiani si informa da internet ma solo il 20% ripone fiducia nelle fonti digitali, contro il 33% nei media tradizionali. Nel 2025 la fuga dalla saturazione supera la domanda di notizie, con i 14-24enni oltre il 40% informati via algoritmi social: trasparenza algoritmica e governance AI Act diventano sfide strutturali di democrazia, non conformità.







