Frutto di un percorso di ascolto di oltre 400 imprese. Pignotti, 'approccio orientato ad addizionalità, selettività e impatto misurabile '

Alla vigilia del traguardo dei suoi primi 50 anni (è stata creata nel 1977) Sace, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha presentato SACE50, il Piano Strategico 2026-2028 che definisce le priorità e il ruolo di leva di politica industriale ed economica del Paese. Quello approvato dal Consiglio di Amministrazione di SACE è un piano che nasce da un percorso di ascolto di oltre 400 imprese, in un contesto globale in rapida trasformazione, caratterizzato da elevata incertezza. In questo quadro - si sottolinea - Sace supporterà le imprese mettendo a disposizione circa 150 miliardi di euro di nuovi impegni per il periodo 2026-2028, articolati in circa 40 miliardi nel 2026, 51 miliardi nel 2027 e 58 miliardi nel 2028.

Il livello complessivo degli impegni - sottolinea l'Agenzia - "si colloca in continuità rispetto al triennio precedente ma con una diversa composizione, coerente con le nuove priorità strategiche individuate: rafforzamento del ruolo di Sace a supporto della proiezione internazionale delle imprese italiane e maggiore capacità di intervento su iniziative nazionali ad alto impatto sistemico".