La Calabria si conferma un punto di riferimento centrale nel panorama nazionale della tutela delle comunicazioni e della sicurezza digitale. Il Coordinamento nazionale dei presidenti dei Corecom (Comitati regionali per le comunicazioni), riunito a Roma presso la sede della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative, ha varato il nuovo assetto di vertice. L’organismo ha confermato Carola Barbato nel ruolo di coordinatrice nazionale e ha rinnovato la fiducia a Fulvio Scarpino, presidente del Corecom Calabria, quale Vice Coordinatore Nazionale. A Scarpino è stata affidata la delicata delega al Cybercrime, unitamente alla nomina a componente dell’ufficio legale dei Corecom italiani.
Il valore della nomina e il superamento della prassi istituzionale
La scelta dei vertici nazionali assume una rilevanza politica e istituzionale che va oltre il semplice rinnovo delle cariche. Il mandato conferito a Scarpino giunge infatti in una fase di prorogatio, a ridosso della naturale scadenza del suo ufficio in Calabria. La decisione dell’assemblea ha superato la consuetudine amministrativa che solitamente esclude dai ruoli di coordinamento apicale i presidenti uscenti, trasformando la riconferma in un esplicito riconoscimento al modello di gestione sviluppato sul territorio calabrese, focalizzato sul contrasto alle fragilità telematiche e sulla media education.







