La corsa alla guida autonoma entra in una nuova fase e sceglie Londra come uno dei suoi principali campi di battaglia. Uber ha infatti aperto ufficialmente la lista d’attesa per i passeggeri interessati a utilizzare il futuro servizio di robotaxi nella capitale britannica, con il debutto commerciale previsto nei prossimi mesi in attesa delle autorizzazioni definitive da parte del Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito.
Si tratta di un passaggio particolarmente importante non solo per Uber, ma per l’intero settore della mobilità autonoma europea. Per la prima volta una delle città più complesse e trafficate del mondo potrebbe ospitare un servizio commerciale basato su veicoli in grado di muoversi autonomamente nelle condizioni reali del traffico urbano.
La piattaforma utilizzerà una flotta di Ford Mustang Mach-E elettriche equipaggiate con il sistema di guida sviluppato dalla startup britannica Wayve, una delle realtà tecnologiche più osservate del momento nel settore dell’intelligenza artificiale applicata all’automobile.
Come funzionerà il servizio robotaxi di Uber
Nella fase iniziale i veicoli saranno dotati di un operatore di sicurezza seduto al posto di guida, pronto a intervenire in caso di necessità.











