In Sicilia sono 44.325 i giovani di quinto anno di licei, istituti tecnici e professionali statali (41.839) e di scuole paritarie (2.486) che giovedì 18 giugno affronteranno la prima prova scritta, Italiano, dell’esame di Maturità per l’anno scolastico 2025/26. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Rispetto allo scorso anno si registra un calo dello 0,21% in quanto i candidati erano stati 44.420, di cui 41.622 nei licei, istituti tecnici e professionali statali e 2.798 delle paritarie.

Le modalità per la prima prova scritta sono identiche in tutti gli istituti superiori con una durata di sei ore. Venerdì 19 giugno si svolgerà la seconda prova scritta. È prevista una terza prova scritta per le sezioni Esabac, Esabac techno, sezioni con opzione internazionale. Gli esami si concluderanno con i colloqui orali multidisciplinari.

Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno. Quest’anno in Sicilia sono 1.270 (erano 1.274 nel 2025) di cui 304 a Palermo, 267 a Catania, 163 a Messina, 109 ad Agrigento, 115 a Siracusa, 108 a Trapani, 81 a Ragusa, 77 a Caltanissetta, 46 a Enna. Dei 44.325 candidati siciliani - 43.118 interni e 1.207 esterni - più della metà 24.161 (il 54%) si presenteranno alla prova nei licei; 13.269 (il 30%) negli istituti tecnici e 6.895 (il 16%) nei professionali. Dei 41.839 maturandi tra interni ed esterni delle scuole statali, Palermo e Catania sono le province in cui si concentra il maggior numero che quest’anno registra un sensibile aumento: sono rispettivamente 9.946 (erano 9.713 nel 2025) e 9.523 (erano 9.453 nel 2025).