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Saranno 44.325 gli studenti siciliani chiamati ad affrontare l’esame di Stato 2026. Giovedì 18 giugno, con la tradizionale prova scritta di Italiano, prenderà ufficialmente il via la Maturità per gli alunni delle quinte classi dei licei, degli istituti tecnici e professionali dell’Isola.I dati elaborati dall’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia evidenziano una lieve flessione rispetto allo scorso anno, quando i candidati erano stati 44.420. Dei maturandi del 2026, 41.839 frequentano scuole statali e 2.486 istituti paritari.Prima prova il 18 giugno, poi la seconda prova scritta

La prima prova scritta, uguale per tutti gli indirizzi di studio, avrà una durata di sei ore. Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, si svolgerà la seconda prova, differenziata in base al percorso scolastico. È inoltre prevista una terza prova per le sezioni Esabac, Esabac Techno e per quelle con opzione internazionale.Il percorso d’esame si concluderà con il colloquio orale multidisciplinare davanti alle commissioni composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.

In Sicilia le commissioni saranno complessivamente 1.270: 304 a Palermo, 267 a Catania, 163 a Messina, 115 a Siracusa, 109 ad Agrigento, 108 a Trapani, 81 a Ragusa, 77 a Caltanissetta e 46 a Enna.Oltre la metà dei candidati frequenta un liceo