Il web impazzisce per Brötchen, la piccola di ippopotamo pigmeo nata allo zoo di Berlino. Purtroppo, però, vivrà per sempre in una gabbia lontano dal suo habitat

@Zoo Berlin/Facebook

Grandi occhi curiosi, passi ancora incerti e una sagoma tonda che ricorda un panino appena sfornato. La nuova stella dello Zoo di Berlino si chiama Brötchen, un cucciolo femmina di ippopotamo pigmeo nato il 9 maggio 2026 dalla relazione con la madre Debbi. Con i suoi 20 chilogrammi di peso, la piccola ha già fatto il suo trionfale debutto nel recinto esterno, bruciando le tappe rispetto alla sorella Toni, oggi trasferita in una struttura in Francia.

La direzione scientifica, guidata da Andreas Knieriem, cavalca l’onda mediatica ricordando che l’uso di battezzare gli esemplari con nomi ispirati al cibo è un espediente di marketing che funziona da sempre. Già fino al 2005 la capitale tedesca adorava l’ippopotamo Bulette – la tipica polpetta locale – mentre oggi il web idolatra icone globali come il pinguino Pesto o i piccoli ippopotami Haggis in Scozia e Moo Deng in Thailandia, quest’ultima legata a un piatto a base di maiale.

Durante i suoi primi test acquatici, Brötchen mostra la tipica andatura della specie: questi animali non nuotano in senso classico, ma si muovono sul fondo spingendosi con le zampe per scivolare nell’acqua. A lanciare definitivamente l’immagine del cucciolo è la nota conduttrice televisiva Enie van de Meiklokjes, celebre esperta di pasticceria tedesca che ha assunto la sponsorizzazione onoraria di Brötchen.