Avrebbe accolto la donna promettendole ospitalità e una nuova possibilità, ma quella convivenza si sarebbe trasformata in una sequenza di violenze, minacce e sopraffazioni. Un uomo di origine straniera, sulla trentina e residente ad Andria, è stato arrestato dalla polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Trani, su richiesta della procura. La misura è stata eseguita nei giorni scorsi dal personale della III Sezione della Squadra Mobile della Questura Bat, specializzata nei reati contro la persona, contro i minori e nei reati sessuali.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, già condannato in primo grado per maltrattamenti in famiglia per fatti precedenti al 2017, avrebbe reiterato condotte analoghe nei confronti di due donne originarie del suo stesso Paese. In particolare, nonostante fosse già destinatario di un divieto di avvicinamento alla persona offesa per episodi simili che sarebbero stati subiti nel 2024 da una precedente compagna, avrebbe avviato una nuova convivenza con una connazionale, anche lei sua coetanea e residente ad Andria, continuando a mettere in atto comportamenti violenti e prevaricanti.









