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Lorella Romagnoli

Il punk-metal nel Dna dell’artista sardo. Che ora è un «bravo ragazzo»

Pronti a pogare? Eh sì, chi va ai concerti di Salmo lo sa bene, questo rito non manca mai. A un certo punto tutto quasi si cristallizza: lui dal palco divide la folla in due e dirige i giochi alla perfezione, un attimo e sei in un catartico vortice al cardiopalma. L’esperienza collettiva più entusiasmante fu a San Siro nel 2022 quando il rapper, producer, musicista, attore e regista sardo al grido di «Raga, è arrivato il momento», travolse con la sua energia più di 50 mila persone.

A Firenze Rocks dove arriva per la prima volta nella serata inaugurale, il graffio sarà sicuramente all’ennesima potenza. Chi — sui social, e dove altrimenti? — ha criticato la sua partecipazione a un festival rock scrive a vanvera, oppure non lo conosce o non lo ha mai visto live o ancora non sa che Maurizio Pisciottu e il rock sono interconnessi da sempre e che l’attitudine punk-metal è nel suo Dna, «marchio di fabbrica» inconfondibile. Che alla Visarno Arena sarà spinta al massimo tra fuoco e fiamme.