Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, è stato ospite della trasmissione tv "Otto e Mezzo", condotto da Lilli Gruber. I temi al centro del colloquio sono stati vari e variegati, passando da Marina Berlusconi e da Matteo Salvini, arrivando poi anche a descrivere il rapporto con Giorgia Meloni.

La citazione a "Quella sporca dozzina"

"I miei compagni di partito sono i rifiuti degli altri, quello che avanza, e a me sta bene. Voglio la sporca dozzina", ha detto Vannacci che ha festeggiato di recente i 100mila iscritti a FN e che si sta preparando all'assemblea costituente del neonato partito. Il generale ha così citato la pellicola di guerra, "Quella sporca dozzina" del 1967 ed ha elogiato i "rifiuti", un'espressione utilizzata per indicare i nuovi arrivi in Futuro Nazionale dalle file del centrodestra.

Il rapporto con Giorgia Meloni

Vannacci, nel corso dell'intervista, ha negato l'etichetta di estrema destra. Ma ha aprtlato, piuttosto, di "destra autentica", ammettendo alla stessa categoria la premier Giorgia Meloni. "Ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po' di più", ha sottolineato. "Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra", ha incalzato Vannacci. Facendo riferimento alle "molte proposte mai realizzate" e alle riforme "mancate" del governo.