GB1 ha cominciato i lavori per la costruzione della nuova base del team, un processo che dovrebbe proseguire fino all'autunno. Al Challenger of Record è stata consegnata l'area dove sarà montato l'hangar. Ian Walker, amministratore delegato di GB1, era presente a Bagnoli per firmare la documentazione necessaria all'avvio dei lavori. Nel frattempo sono arrivati anche i primi camion del team, con il materiale della base utilizzata come quartier generale durante la campagna di Barcellona 2024.
Osservando le acque cristalline davanti alle future basi dei team, Walker ha dichiarato: «È solo quando arrivi qui, vedi 14 nodi di brezza marina e un panorama straordinario che ti rendi conto di quanto sarà spettacolare la Louis Vuitton 38ª America's Cup. È tutto assolutamente perfetto e ora tocca al nostro team di costruzione trasformare il progetto in realtà».Regate, la prima “base” consegnata agli inglesi: «Napoli vince la sfida»Walker ha poi aggiunto: «Ero qui appena sei mesi fa e quanto è stato realizzato da allora è davvero impressionante. Come Challenger of Record dobbiamo un enorme ringraziamento sia a Sport e Salute sia ad America’s Cup Events per aver portato il sito di Bagnoli a questo livello e per averci messo nelle condizioni di iniziare la costruzione». «Si tratta di una tappa molto importante per noi come squadra e per l'evento stesso, ma il tempo scorre rapidamente mentre ci prepariamo a navigare e a sviluppare la barca principale, l'AC75, in autunno, una fase cruciale del progetto». GB1, in qualità di Challenger of Record e vincitore della Louis Vuitton Cup nel 2024, avrà la propria base accanto a quella dei detentori del trofeo, Emirates Team New Zealand. Gli altri team saranno collocati, secondo quanto previsto dal protocollo dell'evento, a est rispetto alle basi del Defender e del Challenger of Record, con arrivi attesi nelle prossime settimane man mano che le aree saranno rese disponibili. In conclusione, Walker ha affermato: «Si comincia davvero a percepire la dimensione dell'evento e a immaginare come sarà, non solo a Bagnoli ma in tutta Napoli. Essere qui oggi, nel mese di giugno, guardando queste acque, fa capire che sarà qualcosa di straordinario».






