La Virtus che verrà avrà un volto diverso da quella che ha chiuso la stagione. Tra i giocatori che non faranno parte del progetto c’è anche Yago Dos Santos (nella foto Ciamillo), arrivato a Bologna il 10 aprile per tamponare l’emergenza in di regia. Il play brasiliano aveva firmato un accordo trimestrale. Una soluzione d’emergenza pensata per aggiungere esperienza e profondità al reparto esterni in un momento delicato. Il classe 1999 si presentava con un bagaglio europeo importante, costruito tra Germania e Serbia con le maglie di Ulm e Stella Rossa. L’impatto non è stato quello sperato. Anche se il giudizio va contestualizzato: il tempo a disposizione per inserirsi nei meccanismi è stato limitato e non sempre si riesce a trovare un giocatore capace di incidere come accaduto con Brandon Taylor. Tra campionato e playoff, inoltre, Dos Santos è stato impiegato a intermittenza, finendo in alcune occasioni anche fuori dalle rotazioni tecniche.

Per il brasiliano si profila ora un ritorno a casa. Dal Sud America rimbalza con insistenza la possibilità di un approdo al Flamengo, club storico di Rio de Janeiro nel quale è cresciuto cestisticamente e con cui si era fatto notare dagli scout europei. Un ritorno alle origini che, pur non essendo ufficiale, appare una delle ipotesi più concrete per il futuro di Yago.