Cinquant’anni pieni di grazia, Anna Valle sfoglia con attenzione la scaletta della serata seduta nella quiete di un albergo affacciato sul centro storico di Taormina. Tra poche ore salirà sul palco del Teatro Antico come madrina della 72ª edizione del Taormina Film Festival (fino al 14 giugno). Amatissima dal pubblico, dagli esordi con Miss Italia alle fiction che l’hanno resa un volto familiare per milioni di spettatori, Valle affronta questo ruolo con una certa emozione: «Quando sali sul palco come te stessa e non attraverso un personaggio è sempre diverso», racconta.
Ad accoglierla c’è un’edizione (diretta da Tiziana Rocca), che vedrà tra gli ospiti d’onore nomi come Helen Mirren, che riceverà il premio alla carriera, la presidente di giuria Jane Campion, Holly Hunter, Giancarlo Giannini, Russell Crowe, oltre a numerosi protagonisti del cinema e della serialità italiana e internazionale, dal cast di House of the dragon a Marco D’Amore, Miriam Leone, Micaela Ramazzotti. Tra ricordi di adolescenza siciliana, film che le hanno cambiato la vita e un rapporto mai esibito con la celebrità, Anna Valle si racconta in una lunga conversazione che attraversa famiglia, carriera e sogni ancora da realizzare.














