Più personalizzazione delle limitazioni, controlli automatici su contenuti di nudo e violenti: così Apple aggiorna le funzionalità pensate per i dispositivi dei minori

Con i nuovi sistemi operativi, in arrivo a settembre, i dispositivi Apple aggiornano completamente i sistemi di controllo parentale. Più personalizzazione, migliore gestione di ciò che il minore può o non può fare, alert automatici sui rischi legati a contenuti di nudo e violenti: il ripensamento di questa funzione così utile per i genitori era necessaria. Se l’accesso di bambini e ragazzi a smartphone e tablet è ormai - nella stragrande maggioranza dei casi - un passaggio che avviene tra i 9 e i 13 anni, il mondo che si apre loro davanti quando entrano in possesso di uno schermo è pieno di opportunità come di pericoli. La comunicazione e il dialogo sono fondamentali, ma serve anche qualcosa in più che permetta agli adulti di aiutare i più piccoli nella scoperta di un universo parallelo dove giochi divertenti e formativi si mischiano a piattaforme che creano dipendenza, un’app per comunicare tra amici può anche nascondere conoscenze pericolose, finire su un sito web con contenuti che certo non consiglieremmo a un minorenne è fin troppo facile. Allo stesso tempo, mantenere un buon equilibrio tra divieto, controllo, libertà e responsabilizzazione è una sfida che richiede uno strumento abbastanza potente da essere inserito in relazioni familiari differenti, dove ogni figlio ha esigenze differenti. Ecco, il controllo parentale che Apple propone con iOS 27 prova ad andare in questa direzione.