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L’inchiesta di Alessandro Bertoldi per Il Tempo sul flusso di denaro Italia-Hamas (e sul possibile coinvolgimento della Flotilla) è un lavoro di altissima qualità. A maggior ragione, occorre ringraziare il gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera per averne fatto oggetto di una puntuale e forte iniziativa politica, e il ministro Matteo Piantedosi per una risposta non di circostanza.
Ne è scaturito, in particolare tra l’intervento di Piantedosi e la replica dell’onorevole Sara Kelany, un momento di verità e di consapevolezza: sui 250 radicalizzati islamici già espulsi dall’Italia, sulle associazioni che – con il «paravento» della solidarietà – si collocano in una inquietante zona grigia, su una sinistra che ha coccolato – consapevolmente o meno – soggetti altamente pericolosi per la sicurezza nazionale.
Espulsi 250 radicalizzati: Piantedosi in Aula sui legami tra Italia e Hamas
Qui a Il Tempo, siamo molto orgogliosi di questo capitolo del nostro lavoro di inchiesta. Dispiacerà al Giuseppe Conte che ci minaccia e a troppi altri, ma noi proseguiremo: sulle infiltrazioni islamiste in Italia, sui disastri della stagione Covid, su mafia e appalti, e su altre questioni che abbiamo in cantiere per questa lunga estate.







