La passione per la politica e l’amore per la città. Rita Pieri, professoressa, ex assessora nella giunta Cenni, esponente di Forza Italia, dopo aver riflettuto sul risultato del voto delle elezioni comunali e sulla dinamica che ha condotto il centrodestra ad una cocente sconfitta, allarga l’orizzonte e pone dei punti fermi da cui ripartire.

Un anno fa, la sera dell’11 giugno del 2025, il centrodestra teneva un incontro pubblico al Beste hub in cui, facendo il bilancio dell’opposizione, rilanciava la sfida alla sindaca Bugetti e al centrosinistra. Dopo alcuni giorni arrivava la notizia dell’inchiesta giudiziaria e il 20 giugno l’amministrazione comunale di centrosinistra, con le dimissioni della sindaca, chiudeva anticipatamente il mandato. Da allora il centrodestra, nonostante i proclami, non ha mostrato la compattezza necessaria e Forza Italia è rimasta ostaggio anche al suo interno di evidenti fratture.

Rita Pieri, simbolo della politica e dell’impegno per la città. Prato tra pochi giorni, il 18 giugno, si apre la nuova fase post commissariamento. Che augurio fa al consiglio comunale di cui lei è stata un punto di riferimento?

"Sarò lì, in salone consiliare con loro, per condividere l’inizio di un percorso che è un onore poter fare, ma anche un onere. C’è bisogno di impegnarsi tanto per questa città, che ha purtroppo problemi enormi".