HomeSpecialiSportDisastro all’italiana. Condannati a guardare dalla periferiaRabotti Condannati a guardare mentre gli altri si divertono. Se andassero ancora di moda i miti veri, quelli antichi, sarebbe il...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRabotti

Condannati a guardare mentre gli altri si divertono. Se andassero ancora di moda i miti veri, quelli antichi, sarebbe il caso di chiedersi in che modo noi italiani ci siamo meritati questo supplizio, quale dispetto abbiamo fatto per finire gradualmente ai margini, prima attori non protagonisti, ora solo spettatori.

Di sicuro l’ultimo anno, tra coppe europee e mancata qualificazione ai mondiali per la terza volta consecutiva, si è incaricato di metterci di fronte a una realtà oggettiva: siamo periferia dell’impero, terzo mondo calcistico. Il rendimento delle nostre squadre di club è sotto gli occhi di tutti, quello della nazionale anche e l’arrivo dei mondiali non fa altro che aggiungere sale sulle ferite, che bruciano anche a distanza di mesi dalla notte stregata di Zenica. Guardiamo alla tv i campioni degli altri, a differenza di chi vive in paesi poveri ci possiamo permette di comprare la maglietta originale e cara invece di quella tarocca a buon mercato dalla bancarella, ma fa davvero differenza?