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Al Comune di Crotone è corsa contro il tempo per salvare i fondi del Pnrr destinati a riqualificare l'area archeologica di Capocolonna e demolire i due immobili abusivi appartenenti alla famiglia Grande Aracri di Cutro.

La nuova Giunta del sindaco Vincenzo Voce, tra i primi suoi atti, ha approvato un nuovo progetto esecutivo presentato dalla società "Costruzioni Luchetta" che rimodula parzialmente gli interventi originari previsti sul promontorio. Il piano delle opere – della portata di 3.718.829,81 euro – è stato rivisto in seguito alle osservazioni di Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Crotone e Catanzaro, Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Soprintendenza speciale per il Piano nazionale di ripresa e resilienza nell'ambito della Conferenza dei servizi. Da qui la decisione della "Costruzioni Luchetta", chiamata anche ad effettuare i lavori entro il prossimo 31 dicembre, di rendere la progettazione conforme «ai vincoli paesaggistici, archeologici e infrastrutturali insistenti» su Capocolonna.

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