HomeGrossetoCronacaConsorzio tutela Morellino: "Contesto complicato ma obiettivi raggiunti"Bernardo Guicciardini Calamai confermato alla presidenza del CdA. Al suo fianco ci saranno Alessandro Fiorini e Simone Castelli.Bernardo Guicciardini Calamai è stato confermato alla presidenza del Consorzio tutela del Morellino di ScansanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinuità alla guida del Consorzio tutela Morellino di Scansano e uno sguardo rivolto alle sfide di un mercato sempre più complesso. L’assemblea dei soci ha eletto il nuovo CdA che guiderà la denominazione nel triennio 2026-2029, confermando alla presidenza Bernardo Guicciardini Calamai, dell’azienda ’Massi di Mandorlaia’, al suo terzo mandato consecutivo. Ad affiancarlo saranno i vicepresidenti Alessandro Fiorini della ’Cantina Vignaioli di Scansano’ e Simone Castelli di ’Podere 414’.
Il nuovo consiglio rappresenta l’intera filiera produttiva del Morellino che oggi può contare circa 200 soci e circa 1.500 ettari vitati, dei quali si stima che il 30% sia coltivato con metodo biologico. Il nuovo CdA è così rappresentanto, per la categoria degli imbottigliatori, da Bernardo Guicciardini Calamai, Alessandro Fiorini, Simone Castelli e Giuseppe Mantellassi (Mantellassi). Per la categoria dei vinificatori da Leonardo Rossi (Poggio Brigante), Andrea Zingarelli (Rocca delle Macìe), Umberto Valle (Poggio Trevvalle) e Paolo Gobbi (Cantina Vignaioli di Scansano) e per la categoria dei viticoltori, da Ilario Veronesi (dell’azienda omonima, conferitore della Cantina Vignaioli Scansano), Moreno Bruni (Bruni) e Giulia Milaneschi (I Lecci).









