Oggi alle ore 18, al Libraccio in Piazza Trento Trieste, verrà presentato ’Piazza Municipale’ l’ultimo libro di Gaetano Sateriale. Ne parleranno Cristiano Bendin (Il Resto del Carlino), Laura Calafà, Roberto Montanari, Federico Varese e Gad Lerner. Il libro descrive, con voluta leggerezza, il lavoro di un sindaco: i problemi quotidiani, le diverse opinioni tra cittadini, le vicende anche paradossali della politica. Ma l’autore racconta anche i viaggi internazionali (la Siria, l’Iran, la Russia, Israele, il Libano e tanti altri Paesi) fatti assieme a sua moglie e ai suoceri Romano. Perché mescolare la città di Ferrara con il resto del mondo? Intanto perché, come dice l’autore, "Ferrara non deve essere trattata da città di provincia ma tornare a meritare il titolo di ’Patrimonio dell’umanità’. E poi perché conoscere un mondo più ampio “aiuta a dare un peso più giusto alle vicende di casa tua".
Sono due i fili logici che legano i tanti aneddoti raccontati. Il primo filo riguarda la “solitudine” del primo cittadino: la difficoltà a lavorare in squadra, come se la qualità dell’amministrazione derivasse da una autorità individuale e non dalla somma delle diverse e necessarie competenze. Il secondo filo è il declino delle democrazie, come le abbiamo conosciute e la loro recente e progressiva trasformazione in autocrazie: quando chi viene eletto pretende di esserlo per sempre e di governare da solo. All’inizio dell’incontro Gaetano Sateriale ricorderà l’opera e la personalità del sindaco Roberto Soffritti.









