La Bce scende in campo contro Revolut e limita le sue possibilità di lanciare nuovi prodotti in Europa.
Francoforte è preoccupata per la rapidità con cui la fintech inglese cresce nel Vecchio Continente così, a luglio del 2025, ne ha ridotto i margini di manovra della divisione europea.
Questo finché non risolverà alcune «carenze» nel processo di approvazione dei nuovi prodotti e non farà rivedere le relative funzioni di gestione del rischio, compliance e legali a un revisore indipendente.
Un serio intoppo per chi, come il ceo Nik Storonsky, punta a numeri sempre più rotondi per sbarcare in borsa con una valutazione stellare di 200 miliardi di dollari (oggi è di 115 miliardi).
Ben più alta, insomma, dei principali istituti europei.











