HomeSpecialiil Carlino: 140 anni di storiaSimona Ventura direttrice per un giorno. In redazione con i genitori: “Il Carlino è un giornale di famiglia”La conduttrice nella storica sede di via Mattei del Resto del Carlino per guidare simbolicamente il quotidiano. Interviene su tutti i temi: “Sono sempre stata curiosa, ho mosso i primi passi con questo mestiere”Simona Ventura con i genitori al Resto del CarlinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 11 giugno 2026 – Ore 10,30. “È arrivata”. Tailleur color cenere, camicia viola e il sorriso di chi si sente a casa. Simona Ventura entra nella sede del Carlino accompagnata dai genitori, Rino Ventura e Anna Pagnoni. “Il Carlino è un giornale di famiglia”, dice subito, posando per una foto davanti al totem di via Mattei e poi accanto al logo che celebra i 140 anni del quotidiano. 18 fotoLa conduttrice nella storica sede a Bologna per guidare simbolicamente il quotidiano. Interviene su tutti i temi: “Sono sempre stata curiosa, ho mosso i primi passi con questo mestiere” (Foto servizio di Schicchi)
Dopo Antonio Patuelli, Nek, Marco Belinelli, Il Volo e Mika, è lei a vestire i panni di direttrice per un giorno. Attraversa gli uffici tra sorrisi e strette di mano. “Un bolognese che non legge il Carlino non è un bolognese”, scherza lei che è nata a Bentivoglio, ricordando come il quotidiano sia da sempre una presenza fissa nella sua famiglia. “È la prima cosa che fanno i miei genitori la mattina”. Rino, che da Castel Maggiore d’estate si sposta a Camugnano, va a comprare il quotidiano a tre chilometri da casa tutti i giorni. Ad accoglierla in redazione è Agnese Pini, che le consegna una copia originale del Carlino del primo aprile 1965, giorno della nascita della conduttrice, assieme a una riproduzione del primo numero del giornale, datato 21 marzo 1885. “Noi quel giorno avevamo altro per la testa”, commenta divertita mamma Anna osservando la pagina del 1965.






