HomeAnconaCronacaAmmazzato in strada a 23 anni, sale a 22 anni la pena per il killer della fiocina: “Non volevo uccidere”Nel secondo grado di giudizio riconosciuti i futili motivi a Fatah Melloul. Klajdi Bitriera stato ucciso con una fiocina da sub impugnata dal 30enne, il pomeriggio del 27 agosto del 2023 a SiroloL’algerino Fatah Melloul, 29 anni, in Corte d’Appello: condannato a 22 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 10 giugno 2026 – Lo sguardo basso, le mani incrociate dietro la schiena e un lungo sospiro tenendo gli occhi chiusi poco dopo l’entrata della corte. In meno di due minuti, il tempo necessario per la lettura in aula del dispositivo, Fatah Melloul ha visto aumentare la sua pena per l’omicidio volontario di Klajdi Bitri di quattro anni. La Corte di Assise di Appello oggi ha infatti condannato il 30enne di origine algerina a 22 anni di reclusione riconoscendo l’aggravante dei futili motivi che in primo grado i giudici avevano escluso.
L’uccisione dopo un diverbio stradale
Bitri, 23 anni, albanese, era stato ucciso con una fiocina da sub impugnata dal 30enne, il pomeriggio del 27 agosto del 2023 a Sirolo, in via Cilea. Tra i due c’era stato un litigio per un diverbio stradale. Per la pubblica accusa Melloul era tornato in auto a prendere il fucile subacqueo e aveva sparato l’arpione contro il 23enne, perforandogli l’aorta e l’arteria polmonare, per poi risalire nella vettura e andarsene. Una dinamica sempre respinta dall’imputato e ribadita anche oggi al suo avvocato, Davide Mengarelli, dopo un breve colloquio nella camera di sicurezza, a udienza tolta. “Il mio assistito non si aspettava un aggravamento di pena – ha detto il legale – la sua difesa è sempre quella che non ha sparato come del resto afferma anche la nostra perizia. Un foro di 4 millimetri è ben difficile pensare che possa essere stato fatto sparando, anche a una distanza lontana. Aspetteremo i 90 giorni per l’uscita delle motivazioni poi è presumibile che faremo ricorso in Cassazione”.









