"Ha vinto la giustizia". Sono queste le prime parole di Louis Dassilva, uscendo dal carcere la scorsa notte, dove si trovava in custodia cautelare dal luglio 2024, accusato di aver ucciso Pierina Paganelli, l'anziana vicina trovata morta nei garage del condominio di Rimini dove abitava il 3 ottobre 2023.

La sentenza di assoluzione della Corte d'Assise è arrivata alle due di notte, dopo sedici ore di camera di consiglio. Dassilva, unico imputato, in aula è scoppiato in lacrime, tra gli applausi di parenti e sostenitori. Al suo fianco la moglie, Valeria Bartolucci.

l'indagine sulla morte di Pierina Paganelli

La morte di Pierina Paganelli, infermiera in pensione e testimone di Geova come i suoi familiari, resta così un giallo irrisolto. Fu trovata, colpita da ventinove coltellate, dalla nuora Manuela Bianchi. Le indagini si indirizzarono subito sui vicini, Dassilva in particolare.

Le telecamere di sorveglianza registrarono le urla dell'anziana alle 22.19 e lui non aveva un alibi. Le intercettazioni fecero emergere la relazione con la nuora Manuela Bianchi. Un anno dopo l'omicidio fu proprio lei, indagata per favoreggiamento, a raccontare agli inquirenti di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.