HomeEsteriTrump col dito sul grilletto: “Nuovi attacchi Usa molto forti. Teheran sta perdendo tempo”Frustrato dallo stallo nei negoziati, il presidente Usa minaccia di colpire ancora. “Pagheranno il prezzo”. Ma la diplomazia non si ferma: mediatori del Qatar in IranTrump col dito sul grillettoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 10 giugno 2026 – Attacchi incrociati fra Iran e Stati Uniti, con Donald Trump che alza i toni rispetto ai giorni scorsi, mentre Israele continua a colpire il Libano, in particolare la regione di Tiro, senza risparmiare nemmeno aree vicine al quartiere storico cristiano. Resta tesa anche la situazione nel Golfo Persico: al largo dell’Oman una petroliera con equipaggio indiano sarebbe stata colpita da un missile Usa. Ventuno marinai sono stati tratti in salvo, almeno tre risultano dispersi e New Delhi ha convocato il rappresentante diplomatico americano.
“Anche oggi con l’Iran abbiamo picchiato duro”. Sono state queste le parole del presidente americano dallo Studio Ovale, a margine della firma del Secure America Act, la legge che porterà 70 miliardi di dollari alle autorità per l’immigrazione. A scatenare la nuova rappresaglia è stata la conferma che, due giorni fa, l’Iran ha abbattuto un elicottero Apache statunitense vicino a Hormuz. Washington ha condotto almeno tre ondate di raid contro basi, sistemi di difesa aerea, radar e postazioni di artiglieria iraniane. Teheran ha risposto lanciando droni contro basi Usa nella regione, in particolare in Bahrein e in Giordania. Ma la ritorsione non sembra impensierire Trump, che è tornato alle minacce: “Potrei ricominciare ad attaccare le infrastrutture dell’Iran. Le potrei colpire in maniera molto forte. Hanno abbattuto un nostro elicottero”. Il presidente è arrivato a evocare nuovi raid contro centrali elettriche e ponti iraniani, andando oltre la formula degli attacchi “difensivi e proporzionati”.













