Iseo (Brescia), 10 giugno 2026 – Ventiquattr'ore di forte instabilità hanno messo a dura prova il territorio bresciano. Tra la giornata di ieri e quella di oggi la provincia è stata colpita a macchia di leopardo da una violenta perturbazione che ha alternato nubifragi, forti raffiche di vento e intense grandinate a improvvise schiarite con temporanei rialzi termici.

I disagi maggiori si sono registrati nella notte tra martedì e mercoledì nelle valli Sabbia e Trompia. Una fitta grandinata, caratterizzata da chicchi di grosse dimensioni e accompagnata da violente raffiche di vento, ha sferzato sia i centri abitati sia le aree montane. Il fronte temporalesco non ha risparmiato il Garda, dove si sono verificate grandinate analoghe, per poi estendersi nella giornata di oggi anche a Brescia città e alla Bassa. Il monitoraggio del territorio resta alto anche sul fronte del dissesto idrogeologico.

In Valcamonica, nel territorio di Sonico, si segnala un lieve smottamento nella zona della Valmalga, mentre un albero è caduto a Vezza d’Oglio. Gli interventi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine sono stati molteplici. Situazione scenografica, ma fortunatamente senza criticità per l'incolumità pubblica, sul lago d'Iseo: complici il vento e l'accumulo di pioggia delle ore precedenti, le acque del Sebino sono parzialmente fuoriuscite dalla costa, invadendo alcuni tratti del lungolago nel comune di Iseo.