Perugia, 10 giugno 2026 - A Ponte San Giovanni, i "ponti" funzionano sul serio e tengono insieme culture, etnie, stili di vita, età anche se diversi. In questo caso a fare da collante sono le note musicali. Lo dimostra la nascita di "Roots & Shoots”, il coro gospel interculturale e intergenerazionale promosso dalla Filarmonica Giuseppe Verdi e dalla Jazz & Blues Bridge Band in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Perugia 12. Il coro si è esibito in questi giorni anche in occasione della chiusura delle scuole per il periodo estivo; a luglio non si esclude la possibilità di un approdo nel centro storico nell’ambito del programma di Umbria Jazz nella sezione UJ4KIDS.

Un ponte tra culture

"Questo evento - spiega il presidente della Filarmonica, Fabio Bestiaccia - nasce dall’idea di creare qualcosa che possa dare alla popolazione un’integrazione reale tra diverse etnie. La musica è un linguaggio universale di ogni popolo: le note sono le stesse in tutto il mondo, anche se cambiano le lingue. Ci siamo trovati subito in sintonia con la comunità africana di Ponte San Giovanni e abbiamo deciso di unire le realtà del territorio. L’idea è nata osservando la vitalità delle loro iniziative e la passione per la musica, con l’obiettivo di creare un’inclusione vera, dentro il paese". "La scuola - racconta il dirigente Fabio Gallina - ha colto il valore di un’iniziativa multietnica e intergenerazionale. L’obiettivo è costruire un percorso didattico che entri stabilmente nel piano formativo della scuola. La musica è un linguaggio universale e Ponte San Giovanni è una realtà eterogenea in cui la scuola ha un ruolo cruciale. L’obiettivo è creare uno spazio in cui generazioni e culture si incontrino, favorendo un passaggio di testimone tra tradizione e innovazione. Il nome “Roots and Shoots” rappresenta proprio questo: radici e germogli".