Arrivano le grandi stelle del Jazz internazionale: con l’abbraccio del Giardino Scotto dopo il sold out di Paolo Fresu, il programma di ‘Pisa Jazz Rebirth 2026’ sotto la direzione artistica di Francesco Mariotti, entra nel vivo con grandi interpreti internazionali, produzioni originali e nuove voci del jazz. Stasera sarà la volta di Jacopo Fagioli con il progetto Dialogue; mentre domani salirà sul palco Venna, protagonista della nuova scena londinese. Venerdì sarà la volta di Suite for Miles di Giovanni Falzone, rilettura personale dell’universo musicale di Miles Davis, e a seguire Rita Marcotulli, tra le più autorevoli pianiste del jazz italiano; sabato il Federico Monzani Trio aprirà la serata con un repertorio di composizioni originali che unisce jazz e improvvisazione a molteplici influenze contemporanee. A seguire Shai Maestro, tra i pianisti più apprezzati della scena internazionale, porterà sul palco The Guesthouse Quartet.
Domenica 12 luglio il Lorenzo Simoni 4tet incontrerà il trombettista statunitense Jason Palmer, anticipando First Meeting. Lunedì 13 luglio saranno i Lost IQ ad aprire la serata che vedrà protagonista The Bad Plus nel loro tour d’addio; mentre martedì 14 luglio salirà sul palco Dee Dee Bridgewater, tre volte vincitrice del Grammy Award e tra le più autorevoli voci del jazz internazionale. Il festival si concluderà con due appuntamenti d’eccezione: sabato 25 luglio con la cantautrice Suzanne Vega, in collaborazione con Caracol, e mercoledì 29 luglio con Al Di Meola, leggenda della chitarra jazz e fusion. Biglietti e abbonamenti su Ticketone. Info: www.pisajazz.it.






