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Camilla Sernagiotto

La scuola superiore pubblica nipponica diventa gratis per tutti gli studenti, indipendentemente dal reddito familiare. Nel 2026 verranno eliminati i limiti di reddito per i sussidi alle scuole private e il contributo pubblico salirà

Il Giappone ha avviato una riforma del sistema educativo che modifica l’accesso alla scuola secondaria superiore. Già dall'aprile 2025 la scuola pubblica superiore è gratuita per tutti gli studenti, indipendentemente dal reddito familiare, superando il precedente sistema basato su soglie economiche. E dal 2026 il piano sarà ulteriormente rafforzato: verranno eliminati i limiti di reddito per i sussidi alle scuole private e il contributo pubblico salirà fino a circa 457.000 yen annui per studente, pari a circa 2.850 euro. L’obiettivo è ridurre le disuguaglianze e rendere più uniformi le opportunità educative su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo sistema: scuola pubblica senza retteCon l’entrata in vigore nel 2025, ogni studente delle scuole superiori pubbliche riceve un contributo statale di 118.800 yen annui, circa 740 euro, che copre integralmente le tasse scolastiche. Per il settore privato, il sistema viene potenziato in due fasi: nel 2026 viene eliminato il limite di reddito per accedere ai sussidi e aumenta il sostegno pubblico fino a circa 457.000 yen annui per studente, pari a circa 2.850 euro, riducendo in modo significativo il peso delle rette. La gratuità delle rette rende oggi le scuole private una possibilità molto più concreta per molte famiglie. Il nuovo modello sostituisce il precedente sistema basato sul reddito, che escludeva le famiglie con entrate superiori a 9,1 milioni di yen annui, circa 56.700 euro, e che comportava anche procedure burocratiche complesse, con effetti penalizzanti per nuclei a basso reddito, famiglie con redditi instabili e studenti con background migratorio.