| 10 Giugno 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – “Rafforzare gli screening oncologici e, più in generale, le politiche di prevenzione anche attraverso misure che incidano sui principali fattori di rischio, come il tabagismo”. Così all’Adnkronos Salute Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica) durante l’Oncology Summit oggi nella Sala Regina della Camera, evento nato da un’iniziativa di Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia e presidente della XII Commissione Affari Sociali e Salute della Camera. Obiettivo dell’evento, organizzato da Nomos Centro studi parlamentari con il patrocinio di Aiom, offrire uno spazio di confronto e dibattito tra clinici, pazienti e rappresentanti delle istituzioni.

“Quando parliamo degli screening, parliamo della prevenzione secondaria. In Italia esistono programmi per i tre principali tumori: mammella, colon-retto e cervice uterina. Tuttavia, – sottolinea Perrone – non funzionano come dovrebbero: dovrebbero essere più efficaci su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto non garantiscono gli stessi livelli di copertura nelle diverse regioni”. Secondo Perrone, si tratta di una “criticità che richiede un impegno condiviso all’interno del Servizio sanitario nazionale. Rispondere a un programma di screening significa aumentare in modo significativo le possibilità di guarigione in caso di malattia, ed è un messaggio che deve essere chiaro a tutti” ha aggiunto.