| 10 Giugno 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – Israele è “una minaccia per l’umanità”, per questo “va fermato”. No, “non accettiamo lezioni da un dittatore antisemita che stermina i curdi”. E’ un botta e risposta al vetriolo quello a distanza tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Con il leader turco che, ancora una volta, è tornato a paragonare il premier israeliano ad Adolf Hitler.
”Ottantacinque anni fa, il silenzio e la mancata azione di fronte a Hitler portarono alla morte di 80 milioni di persone in tutto il mondo. Tutta l’umanità pagò il prezzo della follia di un tiranno squilibrato. Oggi, lo stesso errore si sta ripetendo”, ha dichiarato Erdogan in Parlamento. ”Le azioni genocidarie del macellaio di Gaza Netanyahu e del suo governo vengono osservate con lo stesso silenzio e la stessa mancanza di reazione che un tempo accolsero Hitler”, ha aggiunto Erdogan, sottolineando che ”nessuno dovrebbe dimenticare che quando un incendio divampa, non brucia solo la regione in cui ha inizio”, ma ”le sue scintille si propagano in tutto il mondo”.
Quindi, ha sottolineato il presidente turco, ”così come oggi il mondo intero sta pagando il prezzo della situazione irrisolta nello Stretto di Hormuz, se non si pone fine all’illegalità di Israele, tutta l’umanità, insieme alla regione, ne subirà le conseguenze”.









